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Il 26 gennaio 2024, il Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari ha ospitato una toccante cerimonia in occasione del Giorno della Shoah. Un momento di riflessione profonda, arricchito dal dialogo tra Ignazio Artizzu, Capo redattore di Rai3 Sardegna, e Bruno Spinazzola, vicepresidente dell’associazione Chenàbura Sardos pro Israele.

Il dialogo ha affrontato il tema della persistenza dell’antisemitismo, con Spinazzola che ha sottolineato come la Shoah non sia un evento relegato al passato, ma un trauma che continua a riverberarsi nel presente.

Spinazzola, rifugiato di seconda generazione, ha condiviso la storia della sua famiglia, segnata dall’espulsione dalla Tunisia negli anni ’50. Ha poi ricordato le due tragedie che hanno colpito il popolo ebraico nel XX secolo: la Shoah e l’espulsione degli ebrei dai paesi arabi.

Il massacro del 7 ottobre in Israele è stato un punto centrale della discussione. Spinazzola ha paragonato l’evento a una “mini-Shoah”, un trauma che ha rievocato le atrocità del passato. Ha poi evidenziato la differenza tra il massacro di civili e il combattimento tra eserciti, sottolineando la crudeltà e la natura indiscriminata dell’attacco di Hamas.

Artizzu ha introdotto il termine “Pogrom”, chiedendo a Spinazzola un’analisi degli eventi del 7 ottobre. Spinazzola ha ribadito la natura di massacro dell’attacco, distinguendolo dal conflitto in corso a Gaza.

La discussione si è spostata sull’importanza di riconoscere le nuove forme di antisemitismo e le ideologie genocidarie che si manifestano nel presente. Spinazzola ha messo in guardia contro l’illusione che la Shoah non possa ripetersi, sottolineando la necessità di “cambiare occhiali” per riconoscere le nuove minacce.

Il dialogo si è concluso con una riflessione sulla pace e sulla necessità di un cessate il fuoco, condizione preliminare per qualsiasi prospettiva di pace. Spinazzola ha condiviso le lezioni apprese dalla Shoah: la necessità di rimanere lucidi, di credere alle minacce, di riconoscere l’importanza della difesa e di affrontare le notizie difficili senza illusioni.

La cerimonia ha offerto un momento di riflessione profonda sulla memoria della Shoah e sulla sua rilevanza nel presente, un monito contro l’indifferenza e l’odio.

Il 27 gennaio 2024, il Piccolo Museo di Cultura Ebraica di Cagliari ha ospitato la presentazione del libro di Alessandro Matta, “Gli ebrei della Sardegna durante le leggi antiebraiche e la Shoah”. Un’opera importante, che ricostruisce un capitolo doloroso della storia sarda, dalle leggi razziali del 1938 alla Shoah.

Il libro, edito da La Giuntina e frutto di una lunga ricerca, si interroga su cosa accadde alle poche famiglie ebree presenti in Sardegna durante quegli anni bui. Come reagirono i sardi? Quale fu il ruolo delle autorità? E come gli ebrei sopravvissuti contribuirono alla ricostruzione del dopoguerra?

Attraverso documenti d’archivio, testimonianze e storie di vita, Alessandro Matta ci restituisce un quadro vivido e commovente di un’epoca che non deve essere dimenticata. Un libro che è un monito contro l’odio e l’intolleranza, e un tributo alla memoria di chi ha sofferto.

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L’associazione Chenàbura Sardos Pro Israele celebra il Giorno della Memoria con una targa in ricordo del pogrom del 7 ottobre 2023 sferrato contro gli israeliani dai terroristi di Hamas.

La targa, la prima in Italia, verrà presentata il giorno 25 gennaio 2024 all’interno del Giardino dei Giusti di via Lamarmora, 88 alle ore 10:00.

Una targa in ricordo del terribile pogrom operato per mano di Hamas il 7 ottobre 2023.
Così l’associazione Sardos Pro Israele intende celebrare quest’anno la giornata della memoria.

La targa verrà scoperta il giorno 25 gennaio prossimo alle ore 10:00 nel Giardino dei Giusti tra le Nazioni sardi posto in via dei Genovesi 88.

Si intende ricordare le vittime del 7 ottobre, civili assassinati perché ebrei o amici di ebrei, solo perché si trovavano al di la di una frontiera, trucidati in modo efferato, uccisi dopo violenze inaudite comprese lo stupro e la mutilazione di ragazze, donne e bambine; padri massacrati davanti ai figli e figli davanti ai genitori, con centinaia di ostaggi, alcuni ancora prigionieri, compresi dei lattanti.

“Ci sembra il miglior modo per celebrare una giornata che serve a far riflettere sulla tragedia della Shoah e su come questa possa ripetersi” – afferma Mario Carboni presidente dell’Associazione Chenàbura Sardos pro Israele.

“La memoria della Shoah deve essere celebrata ricordando che l’antisemitismo non è finito con la chiusura dei campi di sterminio, ma purtroppo è ancora presente in Europa e nel mondo e si nasconde dietro l’antisionismo – prosegue – “negare una patria a chi è stato per millenni perseguitato, perché non vi era uno Stato legittimo a proteggerlo, equivale a dire che gli ebrei non hanno diritto di esistere come popolo” – ha infine concluso  Mario Carboni che con l’associazione Chenàbura Sardos Pro Israele in questi ultimi mesi trascorsi dal terribile attacco nel territorio israeliano da parte dei terroristi di Hamas e la recrudescenza dei fenomeni di antisemitismo, ha sempre cercato di riaffermare le ragioni di un popolo e il suo diritto alla difesa contro l’attacco armato e una propaganda che rivisita la storia a proprio uso e consumo, persino sulla Shoah.

Il calendario delle celebrazioni programmato dall’Associazione Chenabura Sardos Pro Israele,  inizierà la mattina di giovedì 25 gennaio 2024 a partire dalle ore 10:00 con l’inaugurazione della targa alla memoria dei 1500 civili inermi che in un solo giorno sono stati trucidati dalla furia dei terroristi il 7 ottobre 2023 e di quanti a costo della vita sono accorsi e hanno aiutato molti israeliani a salvarsi.

Proseguirà il giorno dopo 26 gennaio 2024 alle ore 10:30 con la partecipazione di una delegazione agli eventi ufficiali organizzati dalla Prefettura di Cagliari nel teatro del Conservatorio Pier Luigi da Palestrina con la presenza di una delegazione dell’associazione composta dal vicepresidente Bruno Spinazzola, sociologo e regista e Alex Zarfati esperto di social media e algoritmi. Intervento: “Il riattivarsi dell’immaginario antisemita e la Memoria del presente sui nuovi mezzi d’informazione”

Sabato 27 gennaio 2023 a partire dalle ore 16,30 un nuovo tour della giuderia con la guida Roberta Carboni  si concluderà alle 17.30 sempre nel Giardino dei Giusti sardi di palazzo Siotto in via dei Genovesi 118 con una riunione degli amici d’Israele per una riflessione collettiva sull’antisemitismo dei nostri giorni.

In seguito dalle 19.00 i convenuti si trasferiranno nella sede del Piccolo museo di cultura ebraica in via Alberto Lamarmora, 88 dove verrà presentato il libro di Alessandro Matta “gli ebrei della Sardegna durante le leggi antiebraiche e la Shoah” edito dalla casa editrice Giuntina, in presenza dell’autore.

PROGRAMMA dell’Associazione Chenaàbura Sardos pro-Israele

Il 27 Gennaio la sede dell’Associazione sarà aperta tutto il giorno dalle ore 9:00

 

25 Gennaio – ore 10:00

  • Presentazione della targa in ricordo del Pogrom del 7 Ottobre 2023 Giardino dei Giusti. Via Dei Genovesi 118, Cagliari

 

26 Gennaio – ore 10:30     

  • Cerimonia “Giorno della memoria” organizzata dalla Prefettura di Cagliari. Conservatorio G.Pierluigi da Palestrina di Cagliari
  • Partecipazione di una delegazione di Chenàbura
    Interverranno:
    Bruno Spinazzola  – “Il 7 Ottobre 2023, attualità della memoria”
    Alex Zarfati “Social media e algoritmi”Moderatore Ignazio Artizzu Capo Redattore RAI Sardegna

 

27 Gennaio

  • ore 14:00   Diretta TG – RAI 3 Sardegna nel Giardino dei Giusti
  • ore 16:30 Tour della Giuderia Partenza Piazza Aquilino – Cannas – Prenotazioni 351 829438
  • ore 17:00 Incontro nel Giardino dei Giusti degli amici dell’Associazione Chenàbura
  • ore 17:30 Presentazione del libro “Gli Ebrei della Sardegna durante le Leggi Antiebraiche e la Shoah” In presenza dell’autore Alessandro Matta,Presidente dell’Associazione  memoriale Sardo della Shoah

Sede dell’Associazione Via Lamarmora 88, Cagliari

 

Eventi di interesse durante la Giornata

25 Gennaio ore 16:30  –  Emilio Gentile “Il fascismo e le leggi razziali”,  Aula Magna “Capitini” Facoltà di Studi Umanistici, Via Is Mirrionis  Cagliari

28 Gennaio ore 17:30Alessandra Matta presentazione del libro “Gli Ebrei della Sardegna durante le Leggi Antiebraiche e la Shoah”, Centro culturale EXO, Piazza Maria Carta Poggio Dei Pini