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L’associazione Chenàbura Sardos pro Israele invita il pubblico a una serata di approfondimento culturale dedicata al Libro di Ruth, un testo di grande significato nell’ebraismo. L’evento, che si terrà martedì 4 marzo alle ore 19:30 presso la sede dell’associazione in via Lamarmora 88, Cagliari, vedrà la partecipazione di Sergio Caschili, esperto di cultura ebraica.

Il Libro di Ruth è un racconto che celebra le qualità dello spirito esaltate dall’etica ebraica, come la gentilezza, la lealtà e la compassione. Durante la serata, Sergio Caschili analizzerà questi temi, offrendo una lettura approfondita del testo e mettendo in luce la sua rilevanza nel contesto della tradizione ebraica.

L’incontro sarà anche un’occasione per introdurre la festa di Shavuot e la conta dell’Omer, due momenti importanti del calendario ebraico, che saranno celebrati nelle settimane successive. Sergio Caschili spiegherà il significato di queste festività e il loro legame con il Libro di Ruth.

La serata è aperta a tutti coloro che desiderano approfondire la propria conoscenza della cultura ebraica e riflettere sui valori universali che essa promuove.

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione via email all’indirizzo info@chenabura.it o tramite WhatsApp al numero 351 7829438.

Il Libro di Ruth: Un’Esplorazione dell’Etica Ebraica con Sergio Caschili

“Sorgente di Vita” è una finestra aperta sulla cultura ebraica, una rubrica quindicinale che offre al pubblico italiano uno sguardo approfondito sulle tradizioni, la storia e l’attualità del mondo ebraico.

Curata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), la trasmissione è un prezioso strumento per conoscere e approfondire la cultura ebraica, sia in Italia che nel mondo.

Ogni puntata affronta temi diversi, spaziando dalle festività religiose alle questioni di attualità, dalla storia dell’ebraismo ai personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella cultura ebraica e non solo.

“Sorgente di Vita” è disponibile su RaiPlay, la piattaforma streaming della Rai, a questo link permettendo a tutti di accedere ai contenuti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.

Un’occasione imperdibile per scoprire la ricchezza e la diversità della cultura ebraica, per superare pregiudizi e stereotipi, e per costruire ponti di dialogo e comprensione.

Il 12 febbraio scorso, Alessandro Matta e Bruno Spinazzola hanno avuto l’onore di intervistare Franca Marcelli Turco, una donna con una storia straordinaria di coraggio e umanità. Nata a Roma e sarda d’adozione, Franca ha vissuto da bambina nel cuore di Trastevere, un quartiere che sarebbe stato testimone di uno degli eventi più tragici della storia italiana: il rastrellamento del Ghetto di Roma il 16 ottobre 1943.

In quel giorno buio, la famiglia di Franca compì un atto di straordinaria generosità, nascondendo due dei nove bambini della famiglia Mieli. Questi bambini erano stati messi in salvo grazie all’intervento tempestivo di un agente di polizia di nome Pifferi, che aveva avvertito la famiglia del pericolo imminente.

Ma il coraggio di Pifferi e dei Marcelli non si fermò qui. L’agente di polizia, rischiando la propria vita, continuò a nascondere i bambini Mieli e altre persone ebree nella zona dei Castelli Romani, fino alla liberazione.

La testimonianza di Franca Marcelli Turco è un prezioso tassello nella ricostruzione di quei tragici eventi e un esempio di come la solidarietà e l’umanità possano trionfare sull’odio e la persecuzione.

Ora, l’obiettivo è quello di rintracciare ulteriori testimonianze che confermino la storia di Franca e di raccogliere le prove necessarie per presentare la candidatura dei Marcelli e di Pifferi allo Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto di Gerusalemme, per il riconoscimento di Giusti tra le Nazioni.

Questo riconoscimento onorerebbe il coraggio di queste persone e manterrebbe viva la memoria di un periodo storico che non deve essere dimenticato.

Un’occasione imperdibile per immergersi nella storia dell’Italia del dopoguerra e dei profughi sopravvissuti alla Shoah: la proiezione del film “Il Grido della Terra” di Duilio Coletti, un’opera che racconta l’esodo verso la nascente Stato di Israele, anticipando di vent’anni il più celebre “Exodus” americano.

L’evento, arricchito dalla presenza di Alessandro Matta, Presidente del Memoriale sardo della Shoah, e dal collegamento via Zoom con lo studioso Luca Martera, offrirà un’occasione unica per approfondire non solo la pellicola, ma anche il contesto storico e le censure che l’hanno accompagnata.

Luca Martera, autore del libro di prossima pubblicazione “Usurai, Seduttori e Cospiratori: L’Antisemitismo nel Cinema Italiano prima della Shoah”, ci guiderà alla scoperta del passato del regista Duilio Coletti, un intellettuale che ha dovuto fare i conti con il fascismo e che ha poi intrapreso un percorso di redenzione.

Attraverso la sua analisi, esploreremo anche le censure che hanno colpito “Il Grido della Terra”, rivelando le persistenti tracce di antisemitismo nell’Italia del secondo dopoguerra.

18 febbraio, ore 19:30 presso la sede dell’associazione Chenàbura. Un appuntamento da non perdere per chi vuole conoscere un capitolo importante della nostra storia e riflettere sulle sfide del presente.

Martedì 11 febbraio, l’associazione Chenàbura Sardos pro Israele invita il pubblico a una serata di suspense e intrighi con la presentazione del romanzo “Mossad – Il Cercapersone” (The Pager) di Michael Sfaradi.

L’evento, che si terrà alle ore 19:30 presso la sede dell’associazione in via Lamarmora 88, Cagliari, vedrà la partecipazione speciale dell’autore, Michael Sfaradi, in collegamento remoto direttamente da Tel Aviv. A presentare l’incontro sarà Bruno Spinazzola, che introdurrà il pubblico al mondo avvincente del romanzo.

“Mossad – Il Cercapersone” è un thriller che immerge il lettore nei meandri dello spionaggio israeliano, svelando segreti e dinamiche complesse. Michael Sfaradi, con la sua esperienza e conoscenza del contesto mediorientale, offre un ritratto realistico e avvincente del mondo dell’intelligence.

La serata sarà un’occasione per:

  • Incontrare l’autore: Michael Sfaradi condividerà con il pubblico aneddoti e curiosità sul suo romanzo, rispondendo alle domande e svelando i retroscena della sua scrittura.
  • Esplorare il mondo del Mossad: il romanzo offre uno sguardo approfondito sulle attività e le sfide dell’agenzia di intelligence israeliana, un tema di grande attualità.
  • Riflettere sul contesto geopolitico: la presentazione del libro sarà un’opportunità per approfondire la conoscenza del Medio Oriente e delle sue dinamiche complesse.

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione via email all’indirizzo info@chenabura.it o tramite WhatsApp al numero 351 7829438.