Home / Cultura  / Arte  / Guido Segre: l’uomo dietro Carbonia, cancellato dalla storia

Guido Segre: l’uomo dietro Carbonia, cancellato dalla storia

Un docufilm riporta alla luce la vita di un industriale ebreo, amico di Mussolini, vittima delle leggi razziali e dell'oblio.

Chi era Guido Segre? Un imprenditore visionario, un banchiere influente, un amico di Mussolini, eppure un nome quasi del tutto dimenticato. Un nuovo docufilm, “Guido Segre, una storia dimenticata”, diretto da Filippo Petrucci, riporta alla luce la straordinaria vicenda di quest’uomo, il cui contributo alla storia italiana è stato oscurato dalle leggi razziali del 1938.

Segre, di origini ebraiche, fu un protagonista della vita economica italiana nella prima metà del Novecento. La sua ascesa fu fulminea: divenne un alto dirigente della Fiat, acquisì importanti aziende e si distinse per la sua capacità di anticipare i tempi. Quando Mussolini, dopo le sanzioni internazionali all’Italia, decise di puntare sull’autosufficienza, Segre fu l’uomo chiave.

Fu lui a ideare e realizzare Carbonia e Arsia, due città minerarie nate dal nulla per sfruttare le risorse di carbone del Sulcis e dell’Istria. Eppure, il suo nome è stato cancellato dalla memoria di queste città, come se non fosse mai esistito.

Il docufilm di Petrucci ripercorre la vita di Segre, dalla nascita a Torino alla sua ascesa a Trieste, fino alla tragica caduta. Attraverso testimonianze, immagini d’archivio e riprese dei luoghi simbolo della sua opera, il regista ricostruisce la parabola di un uomo che fu prima celebrato e poi dimenticato.

La storia di Segre è una riflessione sul potere distruttivo delle leggi razziali, che non solo lo privarono dei suoi diritti, ma lo cancellarono dalla memoria collettiva. Il docufilm è un atto di giustizia, un modo per restituire a Guido Segre il posto che merita nella storia d’Italia.

Il 3 dicembre 2024, alle ore 18:00, la sede di Cagliari della Fondazione di Sardegna ospiterà la proiezione del documentario di Petrucci.

Leggi l’articolo completo su La Nuova Sardegna

cagliariebraica@gmail.com

Review overview
NO COMMENTS

POST A COMMENT