Una delegazione di Chenàbura al Kibbutz Be’eri in Israele
Un viaggio per documentare gli orrori del 7 ottobre 2023

Nel settembre del 2024 una delegazione dell’associazione Chenàbura si è recata in Israele per realizzare un documentario sul 7 ottobre e racconta:
“Un colpo al cuore. Visitare il Kibbutz Be’eri è stata un’esperienza dolorosa, chi non vede con i propri occhi ciò di cui sono stati capaci i terroristi di Hamas non può rendersi conto della gravità, dell’inumanità, del sadismo di quell’aggressione. 101 le persone uccise, alcune bruciate vive, bambini e donne, anziani e anziane. E da questo posto pacifico e pacifista sono stati prelevati 32 ostaggi portati poi a Gaza. Natasha, la nostra guida, è di origini Sud Africane. E’ venuta qui per una scelta di vita tanti anni fa. Amava il sistema di condivisione – qui nulla è privato- case tutte uguali, qualcuna un po’ più grande per chi ha famiglia numerosa, la scuola per i bambini, il centro di socializzazione, la mensa dove si mangia insieme. Una comunità agricola che coltiva la terra circostante e tanti erano i palestinesi che lavoravano al suo interno, cordiali i rapporti con i residenti con i quali dividevano le fatiche di una vita dedita all’agricoltura.
Una speranza di pace spazzata via il 7 ottobre. Negli occhi di Natasha tutta la disperazione e la desolazione di aver perso soprattutto la speranza di un’umanità gentile e capace di superare le diversità. Abbiamo visto case bruciate, i buchi nei muri delle mitragliatrici, le tracce di sangue ancora visibili nei mobili o dietro qualche angolo della casa riparo inutile nella maggior parte dei casi. E le tante foto di bambini innocenti, massacrati per il solo fatto di essere ebrei”.