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In “Yalla. Il metodo Yalla Israeliano”, Bruno Spinazzola ha raccolto, attraverso interviste agli ospiti e i soci israeliani, alcune informazioni che permettono di rispondere alla domanda “Perché gli ebrei sono sempre innovativi e sono i nomi più frequenti in tutte le arti?”. Dal cinema alla scienza, gli ebrei si sono sempre distinti come personalità di spicco, con idee innovative che hanno spesso cambiato il modo in cui viene concepita una materia. Freud, Einstein, Ferenczi, Woody Allen sono soltanto alcuni dei personaggi più famosi di origine ebraica. Al fine di comprendere questa sovrarappresentazione tra le menti più geniali e la capacità degli israeliani di creare start up di successo, il presente testo raccoglie alcune delle idee che caratterizzano la cultura imprenditoriale israeliana. Non è infatti un caso che ci siano più unicorn che nelle altre nazioni. Vi sono molte spiegazioni diverse a questo particolare fenomeno, che vanno dall’influenza dell’esercito israeliano tecnologicamente più avanzato all’effetto delle tradizioni ebraiche più antiche, caratterizzate dalla dedizione allo studio e alla continua ricerca di nuove domande. Tali spiegazioni, pur non essendo prive di merito, sono troppo limitate. Quello che invece questo testo ha lo scopo di spiegare è che la chiave è nel modo unico in cui gli israeliani vengono cresciuti, all’interno di una comunità simile a una tribù e con un’infanzia piena di sfide e rischi, che è alla radice della cultura imprenditoriale israeliana.

Warren Buffett una volta disse: “Se vai in Medio Oriente a cercare petrolio, puoi saltare Israele. Se stai cercando cervelli, non cercare oltre. Israele ha dimostrato di possedere una quantità sproporzionata di cervelli ed energie”.

L’interessante ricerca è stata presentata il 19 dicembre 2024 presso la sede dell’associazione Chenàbura.

Online l’esclusivo evento organizzato da Chenàbura e tenuto da Ilan Dray, brander, mental coach, partner e consulente di “ToDay Ventures”, un acceleratore di Startup con sede a Tel Aviv.
Una conferenza diretta non solo a designer, imprenditori o creativi, ma utile per chiunque abbia un ruolo nella vita di un prodotto, in un team organizzativo o debba relazionarsi con clienti. I video del convegno sono visionabili al link qui sotto.

Lo spettro delle cavallette è tornato a ripresentarsi nelle campagne isolane, soprattutto in quelle più interne e delle piane siccitose. Tremano a Ottana, a Noragugume a Bitti dove lo scorso anno l’invasione delle locuste aveva devastato campi e raccolti. Erano così tante che persino gli automobilisti di passaggio per le strade di collegamento dovevano tenere i finestrini chiusi per non rischiare di trovarsi l’abitacolo invaso.

Yoav Motro Ottana
Yoav Motro Ottana

La scorsa estate quando ormai le cavallette si erano moltiplicate ed era difficile trovare una soluzione immediata, gli esperti israeliani che accompagnavano la delegazione dell’ambasciatore Dror Eydar in visita nell’isola, si erano recati a Ottana per un sopralluogo e avevano dato consigli utili ai responsabili del settore agricoltura della Regione.

La delegazione era guidata da Yoav Motro, considerato in Israele, la massima autorità nella lotta alle locuste che già allora aveva proposto una campagna di monitoraggio, controllo e disinfestazione con l’aiuto dei droni.

Un metodo che aveva anche riproposto ai sardi partecipando al convegno tenutosi a Cagliari il primo dicembre dello scorso anno:  “agriVerso Agricoltura 5.0, Israele incontra la Sardegna” organizzato dall’associazione Chenàbura in collaborazione con la Confagricoltura Sardegna.

in quell’occasione  Motro aveva spiegato una semplice formula per vincere la battaglia contro questi insetti divoratori: “Tecnologia, con l’utilizzo dei droni, scienza, con l’aiuto di esperti, ma soprattutto un ‘comandante’ che opera e prende le decisioni sul campo”.

In una intervista rilasciata al nostro giornale Yoav Motro si era espresso in questo modo: “gli Israeliani non si possono permettere il lusso dell’inefficienza, abbiamo combattuto le invasione di cavallette con successo in Giordania, In Israele, In Etiopia in luoghi dove le cavallette potevano affamare milioni di persone. La nostra esperienza sul campo durante queste diverse campagne, ha creato un metodo abbinato ad una tecnologia molto efficace, che dobbiamo ancora continuare a sviluppare per il bene di tutti. In un mondo in crisi come il nostro, la produzione alimentare va salvaguardata e diventiamo molto più attenti a non perderla. Quando prima si poteva pensare di semplicemente compensare l’agricoltore adesso bisogna proprio proteggere la produzione e I droni sono uno strumento che permette di fare questo”.

I tempi della burocrazia però non sembrano eguire quelli della natura e tantomeno quelli della riproduzione delle cavallette. Oggi la Sardegna è spaventata, i sindaci hanno chiesto interventi immediati alla Regione Sardegna e la resposnabilità di coordinare la campagna contro le cavallette è stata affidata ad un ente pubblico, Laore che sta cercando di accelerare i tempi per chiedere le autorizzazioni necessarie all’utilizzo dei droni almeno per il monitoraggio.

Gli esperti israeliani con la società Alta sono pronti a fare la loro parte.

Di seguito un video in cui i droni di Alta lottano contro le cavallette

Il 5 febbraio scorso i server di tutto il mondo hanno subito un massiccio attacco tramite ransomware, colpita pesantemente anche l’Italia insieme ad altri Paesi europei come la Francia, il Paese più danneggiato e la Finlandia, ma anche il Nord America, con Canada e Stati Uniti.

Secondo l’Agenzia Nazione per la Sicurezza Informatica si tratterebbe di cyber-criminali comuni, interessati a estorcere denaro alle aziende e istituzioni colpite.

Soltanto due mesi prima durante un convegno dal titolo “Ready, Cyber Security  Ready, un’isola da proteggere” che si è tenuto a Cagliari il 15 dicembre 2022, alcuni esperti sardi e israeliani avevano messo in guardia contro i pericoli di questa nuova criminalità che si insinua in sistemi protetti male, la maggior parte delle volte per estorcere denaro in cambio della restituzione di preziosi dati.

Il convegno sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna ha posto le basi per creare anche nell’isola un team di esperti capace di mettere in sicurezza soprattutto i sistemi informatici pubblici, paradossalemente i più fragili, per la mancanza di adeguate procedure di sicurezza.

Tra i relatori anche Riccardo Porcu, direttore generale della direzione generale dell’innovazione e sicurezza IT presso l’assessorato agli affari generali e riforma della Regione Sardegna, Mauro Addari esperto sardo canadese, responsabile dei sistemi di sicurezza Nord americani, Eylam Tamary esperto di cyber intelligence, Giorgio Giacinto, professore ordinario degli Studi di Cagliari, dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica, coordinatore del Computer Engineering Cybersecurity and Artificial Intelligence. Bruno Spinazzola della Momentum S.r.l. società di sviluppo impresa che ha ideato il convegno Mario Carboni Presidente dell’associazione Chenàbura, promotrice dell’incontro.

Un dibattito franco nel quale è emerso quanto  la cybersicurezza non sia sentita ancora  come una necessità impellente, ma al contrario vengano sottovalutati i pericoli di una  nuova criminalità capace di azzerare sofisticati sistemi informatici che sovraintendono l’organizzazione di strutture strategiche per i cittadini, come uffici pubblici, ospedali, cabine di controllo di mezzi di trasporto. E’ emersa l’esigenza di una nuova consapevolezza che deve essere partecipata tra tutti gli attori del sistema, principalmente i dipendenti di organizzazioni pubbliche ai quali deve essere chiesto di non mettere in pericolo le reti informatiche  con comportamenti superficiali e disattenti.

Per una sintesi del convegno:

A Cagliari, il 1°dicembre 2022, nella Sala Convegni Thotel in via dei Giudicati, 66 è stato presentato l’evento Agriverso Agricoltura 5.0

AgriVerso è un evento voluto e ideato dall’associazione Chenàbura Sardos Pro- Israele nell’ambito della sua attività di amicizia e collaborazione con Israele. L’evento è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna e patrocinato dall’ambasciata di Israele in Italia. E’ stato realizzato grazie alla collaborazione e il sostegno di Confagricoltura Sardegna che ha creduto nel progetto con l’obbiettivo di favorire lo scambio di conoscenze e di tecnologie con realtà agricole al avanguardia nel mediterraneo e dalla società Momentum.srl, incubatore tecnologico e finanziario per le imprese.

AgriVerso offre una panoramica sui temi caldi dell’agricoltura mondiale quali la Robotica, l’Automazione, l’agricoltura di precisione, la sensoristica, l’utilizzo dei droni aerei, l’Agrivoltaico e le tecniche di Micro-Irrigazione e l’impiego dell’Intelligenza Artificiale in agricoltura.

Protagonisti d’eccezione sono la Robotic Perception System, azienda israeliana leader nella produzione di veicoli elettrici terrestri automatizzati a scopo agricolo; l’Alta Innovation Ltd, produttrice di droni aerei per il monitoraggio e la distribuzione di antiparassitari per l’agricoltura; la Shikun e Doral Energy of Innovation, entrambe leader mondiali nel settore agri-voltaico; la NaanDanJain, produttrice di sistemi di automazione e riduzione dei consumi per mezzo dell’irrigazione di precisione.

AgriVerso è anche un panel di discussione sulla piattaforma finanziaria dell’Agricoltura 5.0. Una parte del convegno sarà infatti dedicata alle opportunità di finanziamento e alle modalità di accesso ai bandi regionali, nazionali e comunitari.

SALUTI ISTITUZIONALI

I lavori saranno aperti da Christian Solinas, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e dal nuovo ambasciatore di Israele in Italia Alon Bar. Seguirà l’intervento del Presidente di Confagricoltura Sardegna Paolo Mele e da Tiziana Allegra, della Caromote.srls di Torino, esperta in start-up, la quale offrirà un quadro d’insieme sulla leadership tecnologica di Israele nel mondo.

Modererà I lavori Ignazio Artizzu, giornalista e attuale Capo Ufficio stampa della Regione Sardegna.

Il dott. Bruno Spinazzola, amministratore della società Momentum.srl e ideatore della conferenza AgriVerso, interverrà per fornire un quadro d’insieme sull’opportunità offerta alle aziende sarde a contatto con il mondo imprenditoriale israeliano che incarna un esempio di efficienza tecnologica grazie al meccanismo delle start-up innovative. Start-up Nation.

OSPITI

Agostino Curreli, Nicola Gherardi

Yoav Motro

Antonio Belloi, Giacomo Cao Tiziana Allegra

Rossella Racugno

Antonio Solinas Mario Carboni, Bruno Spinazzola,

Direttore generale dell’Assessorato all’Agricoltura e di riforma agro-pastorale

Massimo esperto mondiale alla lotta contro le cavallette e rappresentante del ministero dell’agricoltura israeliano

Agriverso - Agricultura 5.0